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lunedì 7 aprile 2014

Parliamo di… Reddito Minimo Garantito



Parliamo di… Reddito Minimo Garantito

Oggi parliamo di… Reddito Minimo Garantito e di come secondo un mio esame della situazione, la nascita di questa “garanzia” (così è chiamato dal Modello Sociale Europeo nella direttiva 92\411) porterebbe nell’arco di due anni grandi giovamenti allo stato Italiano.

Il Reddito Minimo Garantito è una “garanzia” che si da a chi è in età lavorativa e disponga di un reddito inferiore alla soglia ritenuta di povertà.

Tutto quello che scrivo più avanti è solo un mio pensiero, una riflessione sull’argomento citato.

E’ mio parere che questa “garanzia” (se ci sarà) sia una grande riforma che alzerà (e non di poco) il benessere di vita nel nostro paese, sempre se viene fatto e programmato in maniera corretta!

Per spiegare meglio ciò che intendo dire, dovremmo fare quasi un calcolo matematico, la prima fase da intraprendere dovrebbe essere quella di riportare a far funzionare a pieno regime gli Uffici di Collocamento, in modo che tutti, disoccupati e non, si iscrivano agli uffici del loro Comune;  fatto questo le Aziende saranno “costrette” ad assumere il proprio personale (Minimo il 50% dei loro dipendenti, per Aziende da 4 a 10 dipendenti; Minimo il 65% oltre i 10 dipendenti) attraverso la strada degli Uffici di Collocamento, compilando la richiesta per l’assunzione dove inserirà le caratteristiche del personale che sta cercando.
I dipendenti degli uffici troveranno chi è idoneo, questo lavoro dovrebbe essere fatto da parte loro tenendo conto che a giro vengano chiamati tutti gli iscritti (le Aziende già in attività possono tenere tutti i loro dipendenti, ma i dipendenti devono comunque obbligatoriamente iscriversi nei registri del Collocamento).
I disoccupati iscritti dovranno partecipare obbligatoriamente a dei corsi di formazione, per ampliare il loro curriculum Vitae ed avere in questo modo più possibilità d’assunzione.

L’iscritto disoccupato dovrebbe percepire un Reddito Minimo mensile di circa € 650,00, l’iscritto può rifiutare la chiamata del Collocamento solo una volta, dopo di che perde qualsiasi diritto a ricevere il “Reddito garantito” (tranne in caso di malattia provata e confermata da un medico dell’INPS).
Le Aziende, Ditte o altra attività che chiedano un lavoratore, devono garantire uno stipendio minimo pulito di € 9,00 ad ora lavorativa, per un massimo di 52 ore settimanali.

Questo è secondo il mio parere come dovrebbe funzionare per portare nello Stato Italiano, entro due anni,  i seguenti benefici:
Diminuzione drastica della povertà, disoccupazione più che dimezzata, Lavoro nero quasi azzerato, aumento di flusso di denaro, benessere pubblico in grande aumento.

Detto questo passiamo al calcolo matematico di cui parlavo pima:
 Il Reddito minimo porterebbe nelle tasche della gente un po’ di denaro in più che potrebbero spendere nei negozi/aziende.
Le aziende riprenderebbero fiato e vuoi per i nuovi incassi o vuoi perché obbligati ad avere personale in regola, sarebbero “costrette” ad assumere nuovi dipendenti (senza contare che le aziende che erano già sul mercato dovranno adeguarsi alle nuove regole).

Questo porterà ad avere più lavoratori in regola e quindi più flusso di denaro, ed infine più persone che pagano le tasse.
Tutto questo aprirebbe la strada a nuove prospettive e quindi all’apertura di nuove attività che, a loro  volta, assumerebbero nuovo personale.

Reddito Minimo Garantito= + flusso di denaro - povertà + incassi per le aziende + assunzioni in regola – disoccupati – lavoro nero + flusso di denaro + persone che pagano le tasse + apertura di aziende - disoccupazione + flusso di denaro + ∞

Dino Salmieri
Voi cosa ne pensate?

[Le cifre, i metodi di assunzione e tutto quello che c’è scritto, è tutto frutto di mie riflessioni e conteggi, niente hanno a che fare (anche se molti di noi lo sperano) con la realtà].


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