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martedì 22 ottobre 2013

Assemblea popolare a Canneto col Sindaco. Si è parlato del depuratore



Assemblea popolare a Canneto col Sindaco. Si è parlato del depuratore ma non solo.
Domenica  pomeriggio il Sindaco marco Giorgianni, accompagnato dagli Assessori e dal Presidente del Consiglio Comunale, ha incontrato gli abitanti di Canneto. E’ stata una assemblea partecipata,serena e fattiva promossa dal Comitato cittadino ed infatti è toccato al Presidente Mimì Giardina introdurre i lavori con una breve relazione sull’attività svolta dal Comitato.
Dopo il Presidente, il Sindaco. Sono stati numerosi i punti toccati in una relazione puntuale ma anche accalorata perché le difficoltà non sono poche e certo non mancano le incomprensioni ed i travisamenti. Molti dei problemi di Canneto sono problemi dell’isola intera o addirittura di tutto il Comune come il problema dei trasporti, della portualità, del rifacimento di alcuni sentieri storici, della riorganizzazione degli uffici comunali passando da un decentramento eccessivo e disordinato ad un raggruppamento in tre  sedi (uffici amministrativi al Palazzo Comunale, tecnici in via Garibaldi, economici al palazzo dei Congressi), del dissalatore e della distribuzione idrica, dei costi del Comune (a cominciare dalla criticità rappresentata dal servizio idrico che il prossimo anno non potrà più giovarsi – in via ordinaria – dell’acqua trasportata dalle navi cisterne che arriva al Comune gratuitamente mentre dovrà servirsi di quella, a pagamento, prodotta dal dissalatore) e della salvaguardia del Bilancio che ha evitato ed eviterà il dissesto, ecc.
Poi vi è il problema del depuratore che è problema di tutta l’isola ma viene particolarmente sentito dagli abitanti di Canneto e delle frazioni limitrofe (Pirrera, Serra…). Sulla vicenda del depuratore il Sindaco ha voluto essere chiaro ed evitare ogni possibilità di equivoco.
“Sono stato da sempre contrario – ha detto – alla collocazione del depuratore a Canneto Dentro e non ho cambiato idea e tutti i comportamenti dell’Amministrazione, nei limiti delle sue prerogative in presenza di un Commissario governativo, sono stati coerenti con questa posizione. Ma hanno pesato e pesano sulla nostra azione due eventi di grande impatto: a) la riconferma del Commissario avvenuta nel dicembre 2012 ad opera di una mozione votata dal Senato su richiesta di un deputato del PDL che ha costretto il Governo a fare marcia indietro dalla posizione di revoca; b) il parere favorevole del Comune di Lipari nel dicembre 2010 (quindi dalla precedente Amministrazione) a questo progetto di depuratore, parere giudicato dal Commissario definitivo e non rivedibile.
Di fronte a questa realtà l’Amministrazione aveva due strade: alzare inutili barricate perché ormai questo Commissario rimarrà in carica almeno sino a dicembre quando avrà finito di espletare tutti gli atti per l’esecutività dell’opera o cercare di premere per una correzione al meglio del progetto a cominciare dalla eliminazione delle vasche di decantazione di Unci e di Marina lunga a Lipari per arrivare all’eliminazione della sopraelevata che doveva portare al depuratore ed al ridimensionamento dello sbancamento della collina a fianco del nuovo edificio . E su questa seconda linea ci siamo mossi, senza barattamenti e compromessi, ed attendiamo il progetto definitivo che dovrebbe arrivare in questi giorni per verificare se e in che termini siano stati recepite queste richieste. A proposito di questo punto c’è stato – alla fine della relazione del Sindaco - uno scambio di opinioni con l’avv. Intelisano che cura gli interessi dei cittadini interessati dalla realizzazione del depuratore. L’avvocato teme che le due vasche non ci siano nel progetto che sta per giungere al Comune, perché questo sarebbe un primo stralcio mentre le vasche sarebbero previste in uno stralcio successivo. Su questo punto il Sindaco ha rassicurato il professionista: il progetto sarà studiato e valutato da un’apposita commissione del Consiglio Comunale in cui saranno presenti tecnici competenti della materia.
Altri temi affrontati: la riqualificazione del lungomare di Canneto con la creazione di una vera passeggiata a mare e l’allargamento della sede stradale ( lavori che dovrebbe iniziare nel 2014 perché i fondi ci sono e si è riusciti a liberarli, assieme ad altre opere, dai vincoli del patto di stabilità); i lavori di ristrutturazione e di sistemazione dei torrenti Aurora e Calandra per cui c’è un finanziamento di oltre 2 milioni di euro e i progetti, promossi dal commissario regionale Croce, saranno esecutivi, completi di tutti i pareri, per la fine dell’anno; la possibilità di organizzare meglio in traffico nell’estate 2014 sia contando sui lavori nel lungomare sia organizzando parcheggi a monte e a valle di Canneto collegati con una navetta.





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